Il mondo del web si è mobilitato per chiedere alle autorità siriane il rilascio di Amina Abdallah Arraf, la blogger dissidente arrestata ieri dalla polizia segreta siriana, colpevole di curare il blog “A gay girl in Damascus”. Da Facebook a Twitter si moltiplicano le iniziative a favore della giovane donna. Sono già più 10 mila gli utenti che hanno sottoscritto la pagina “Free Amina Abdallah”, nella quale centinaia di messaggi chiedono la libertà per Amina e condannano l’operato del governo Siriano. Moltissimi anche i micro-blog su Twitter dove molti attivisti siriani esprimono la loro indignazione per l’accaduto. Oltre alla mobilitazione nei social network è iniziata anche una petizione per il rilascio della donna. Nel documento è riferito che la blogger è stata arrestata lunedi pomeriggio mentre passeggiava in compagnia di un amico. I famigliari ancora non sono a conoscenza del luogo dove è detenuta e non sanno come rintracciarla. Questo è quello che si legge nell’appello della petizione: “Noi firmatari chiediamo al regime siriano di rilasciare immediatamente Amina. Chiediamo a tutti coloro che possano fare qualcosa in questa situazione di aumentare gli sforzi per assicurare che sia liberata incolume e in modo rapido”.
Per firmare la petizione cliccare QUI



LIBERATELA!!!!!!!!
siamo alla follia
basta con la repressione
liberatela
e ascoltate il popolo