Poste Italiane mette all’asta 22 immobili, stranieri esclusi

La nuova direttiva di Poste Italiane è: non si vendono case ai clienti che non siano cittadini italiani. Recentemente sono state messe in vendita, con asta pubblica, 22 appartamenti situati in diverse città italiane. Ma nel bando, che si può leggere sul sito www.poste.it è scritto che tra i requisiti per ottenere l’acquisto è necessaria la cittadinanza italiana. Questo non solo esclude direttamente centinaia di migliaia di extracomunitari che hanno solamente il permesso di soggiorno, ma viola l’articolo 9 del decreto legislativo 286/98 che dice: “Il cittadino straniero (non appartenente ai Paesi Ue), titolare del permesso di soggiorno ha diritto ad usufruire di beni e servizi a disposizione del pubblico… compreso l’accesso alla procedura per l’ottenimento di alloggi di edilizia residenziale pubblica”.

Oltre all’incoerenza con il decreto legislativo, si tratta di un episodio di ingratitudine nei confronti degli stranieri che per rinnovare il permesso di soggiorno ogni 12 mesi sono costretti a rivolgersi alle Poste Italiane, assicurando negli ultimi anni circa 50 milioni di euro alle loro casse.

 

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