Sì al velo islamico in udienza. Lo ha deciso il Csm, sollecitato dal Tribunale di Torino, dopo che un giudice aveva allontanato dall’aula un’interprete che si era rifiutata di togliersi il velo.
Secondo il giudice si contravveniva alla norma che impone di seguire le udienze “in silenzio e a capo scoperto”.
Non è stato dello stesso avviso il Csm secondo cui, fermo restando il regolare e corretto svolgimento dell’udienza, va garantito il legittimo esercizio del diritto di professare la propria religione.


