“La mia India”, alla scoperta della terra dalle grandi contraddizioni

di Sandra Ciccone

La mia India è il racconto di due viaggi che l’autrice Paola Pedrini, giornalista e copywriter freelance, ha effettuato attraverso l’India del Nord prima e successivamente in quella del Sud.

Prendendo quasi il lettore per mano, la Pedrini ci accompagna in un turbine di emozioni e avvenimenti: città, templi, monumenti, bazar, leggende e tradizioni popolari, passato e presente, fede, religioni e superstizioni. Colori che avvolgono e penetrano l’anima: l’India della millenaria cultura, della straordinaria accoglienza e dedizione riservata all’ospite, delle spezie intense e profumate, del cibo che assume una valenza quasi sacra: “…ogni cosa in India sembra contenere un riferimento diretto al cibo”, della spiritualità che fa di questo viaggio, a sprazzi veloci ma intensi, un percorso dentro la propria anima.

Ma incontriamo anche l’India della morte che trovi per strada, dei bambini con i pidocchi, delle caste, della discriminazione femminile e della corruzione. L’India delle grandi contraddizioni.

Ed è proprio in India che scopriamo Auroville, la Città dell’Aurora, a pochi chilometri da Puducherry dove “… uomini e donne di ogni nazione, di ogni credo, di ogni tendenza politica possono vivere in pace e armonia… Oggi Auroville è riconosciuta come il primo ed unico esperimento… funzionante… proteso verso l’unità umana”.

Con uno stile lineare, ricco di particolari interessanti, questo libro è un vero tuffo nel tempo, in una terra da scoprire, amare e non dimenticare più.

 

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