I precari dell’Immigrazione hanno ricevuto una proroga di sei mesi. I seicentocinquanta lavoratori a tempo determinato, impiegati da anni presso Questure e Sportelli Unici, si sono infatti visti rinviare (in un decreto legge pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale) la scadenza dei propri contratti al 31 dicembre (inizialmente era prevista per fine giugno). I costi della proroga verranno coperti dai circa dieci milioni di euro (del Fondo di solidarietà per le vittime di mafia, estorsioni e usura rimasti inutilizzati) che il governo ha deciso di utilizzare per questo e altri scopi.


