Il ministero dell’interno saudita ha chiesto a tutte le persone non convertite all’Islam di “mostrare rispetto per i sentimenti dei musulmani preservando i rituali sacri islamici” ed osservare quindi il Ramadan astenendosi dal bere, dal mangiare e dal fumare in pubblico. La dichiarazione del governo non è un invito, ma un vero e proprio ordine, perché a chi non rispetterà il Ramadan sarà cancellato il permesso di lavoro. Inoltre le autorità saudite sono autorizzate anche ad espellere gli eventuali trasgressori. In Arabia Saudita oltre a 19 milioni di cittadini sauditi vivono anche 8 milioni di lavoratori di altre nazionalità, soprattutto asiatici.


