di Teodora Malavenda
A chi avesse voglia e possibilità di trascorrere al mare il weekend tra il 19 e il 23 luglio, suggeriamo di prenotare un volo per Lampedusa. Sono questi i giorni durante i quali sarà possibile soggiornare in uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo e assistere al festival sull’immigrazione aperto ai filmakers di tutto il mondo.
Scoglio tra Africa ed Europa, porto di approdo per i migranti che fuggono da situazioni difficili, Lampedusa è divenuta negli ultimi anni simbolo dell’accoglienza, dell’incontro e della diversità. E sono proprio questi i valori su cui si basa il LampedusaInfestival, curato e organizzato dall’Associazione Askavusa e giunto quest’anno alla quarta edizione. Tra gli obiettivi della manifestazione, sia la volontà di scandagliare i motivi che spingono migliaia di persone a lasciare la propria terra sia la necessità di instaurare un dialogo con i Paesi del Nord Africa al fine di comprendere dinamiche e conoscere scenari che hanno profondamente mutato questa regione del mondo, tanto vicina quanto sconosciuta.
Il cinema quindi come strumento di approfondimento, conoscenza e confronto tra culture diverse. Il cinema perché capace di parlare un linguaggio giovane e immediato, promotore di riflessioni su disagi e tensioni ma anche su speranze e opportunità per un futuro migliore. Il programma prevede un fitto calendario di appuntamenti fra arte, letteratura, cinema, musica e teatro oltre alla proiezione delle opere in concorso (oltre cento arrivate da Italia, Spagna, Tunisia, Inghilterra, Germania, Belgio, Polonia e Francia). I temi proposti per questa edizione sono due: “Migrazione e Memorie” e “Democrazia”.
Il primo darà voce a quelle storie da cui si evincono le aspirazioni dei migranti nonché forme pratiche di convivenza tra quest’ultimi e gli italiani; il secondo invece punterà l’obiettivo sulle derive antidemocratiche che tengono in ostaggio tanto le società occidentali quanto i paesi in via di sviluppo. Last but not least segnaliamo “Pelagie”, un sezione fuori concorso aperta solo ai filmakers di Lampdesua e Linosa che racconteranno l’arcipelago attraverso natura, storia e politica.
www.lampedusainfestival.com


