Conflitto siriano e rifugiati, ne discutiamo in Turchia con giovani da tutta Europa (viaggio rimborsato) Dal 30 giugno all'8 luglio 2017 ad Adana

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I vari conflitti contemporanei – tra i quali svetta tristemente quello in Siria – hanno causato un numero di rifugiati senza precedenti. Uno dei principali problemi che vivono i profughi è quello della difficoltà di adattarsi nel paese ospitante. La priorità delle istituzioni dovrebbe essere creare le condizioni necessarie affinché il contatto tra i popoli non si trasformi in scontro tra categorie sociali. L’obiettivo del progetto “Destroy the prejudices, help to refugees” (Adana, Turchia – dal 30 giugno al 8 luglio 2017) è portare i partecipanti a discutere delle cause alla base dei fenomeni di discriminazioni (di vario tipo: professionale, sociale, religioso, politico, ecc.) presenti nei paesi che maggiormente accolgono persone in fuga dalla guerra, ragionando sul rapporto tra identità e adattabilità e conseguente rischio di assimilazionismo.

Centinaia di giovani hanno conosciuto decine di realtà europee legate all’arte e all’intercultura insieme a Frontiere. Tutti i progetti si inseriscono nel programma dell’Unione europea Erasmus+, un piano promosso da Bruxelles per favorire la scoperta delle culture europee e dei Paesi partner dell’UE. Parteciperanno giovani da tutto il Continente e a rappresentare l’Italia sarà l’Associazione Frontiere, che offre ai lettori del magazine Frontiere News la grande possibilità di viaggiare a bassissimo costo vivendo una vera esperienza interculturale.

IL PROGETTO


TITOLO: Destroy the prejudices, help to refugees
TOPIC: Rifugiati, migrazione, intercultura
ETÀ: 20-30 (per il group leader non ci sono limiti di età)
LUOGO: Adana, Turchia
DATA: 30 giugno – 8 luglio 2017
RIMBORSO VIAGGIO: 270 euro
NAZIONI COINVOLTE: Italia, Olanda, Grecia, Estonia, Turchia.
POSTI: 5 (+1 group leader)
MODULO DA COMPILAREdownload


LE ATTIVITÀ – Il programma prevede attività di gruppo, discussioni e dibattiti, per trattare l’argomento verranno usati anche metodi di educazione non formale tra cui workshops e buzz groups. Sono previsti momenti di svago, visite turistiche della zona e serate in cui le delegazioni presenteranno le tradizioni culturali (gastronomiche, artistiche e storiche) della propria nazione.

RIMBORSI E LOGISTICA – Vitto e alloggio sono offerti al 100% dall’Ue, il viaggio verrà invece rimborsato fino a un tetto massimo di 270 euro. Dopo la nostra conferma, i selezionati dovranno anticipare il costo del biglietto. Dovrà essere inoltre versata una quota di partecipazione di 30 euro (per chi non è ancora iscritto, bisognerà iscriversi ad Associazione Frontiere – la tessera annuale è di 20 euro).

COME PARTECIPARE – Manda la tua candidatura a frontiereviaggi@gmail.com (oggetto: partecipazione progetto “Destroy the prejudices, help to refugees”) allegando il modulo relativo al progetto (da scaricare e compilare). Dopo la comunicazione dei selezionati sarà possibile iscriversi all’associazione e quindi partire.

Redazione