accoglienza

Ho incontrato chi li ospita a casa sua

Ho incontrato chi li ospita a casa sua

Da quando Salvatore Borgese ha aperto casa a Mamudou, un giovane in fuga dal Gambia, ha deciso di scrivere un diario a capitoli sui suoi social. Una convivenza non banale, decisamente lontana da qualsiasi luogo comune. Gli abbiamo chiesto di condividere questa esperienza con i lettori di Frontiere, senza escludere i pregiudizi degli altri, le storture della burocrazia italiana e le sfide di tutti i giorni. di Luca La Gamma Il mio incontro con Salvatore Borgese è stato del tutto casuale; ci siamo ritrovati nella stessa stanza mentre addetti ai lavori ci presentavano il progetto di sartoria di Casa Scalabrini 634. Lui…
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Non solo xenofobia: a Roma c’è un posto dove i rifugiati si sentono a casa

Non solo xenofobia: a Roma c’è un posto dove i rifugiati si sentono a casa

La periferia est della Capitale è conosciuta per il disagio sociale e il numero crescente di atti di razzismo e violenze verso i migranti. Eppure sulla Casilina c’è un centro, o meglio una casa, dove insieme migranti e residenti locali hanno riscritto le regole della convivenza [foto copertina: Scultura Fasasi]. A Roma, in via Casilina 634, esiste un luogo di accoglienza, integrazione e promozione interculturale che opera attivamente sul territorio da cinque anni. Ma soprattutto una casa dove i rifugiati hanno la grande opportunità di frequentare corsi di formazione, imparare italiano e inglese e trovare accoglienza. Lo scorso ottobre sono…
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