betlemme

In nome di Amal: la cultura palestinese si preserva nei campi profughi

In nome di Amal: la cultura palestinese si preserva nei campi profughi

Era il 6 giugno 1982 quando l’esercito israeliano invase il Libano già fortemente colpito da una profonda guera civile. L’11 settembre dello stesso anno, Ariel Sharon, allora ministro della difesa israeliano, affermava che almeno duemila “terroristi” palestinesi erano presenti all’interno dei campi per i rifugiati di Sabra e Shatila. L’assasinio del neo presidente cristiano maronita Bachir Gemayel, la cui elezione rappresentava una speranza concreta per la risoluzione del conflitto libanese, fu un pretesto che portò a quella strage che fece tra Ie 700 e Ie 3500 vittime all’interno dei due campi profughi. Il cessate il fuoco, negoziato dagli USA e…
Read More
Il Natale dei cristiani palestinesi. Quattro storie di sofferenza e speranza

Il Natale dei cristiani palestinesi. Quattro storie di sofferenza e speranza

Vi invitiamo a passare un Natale insolito. Vi invitiamo  a "casa" di quattro palestinesi cristiani. Vivono in Cisgiordania, Gaza, Stati Uniti e un campo profughi libanese. Sono costretti a lottare contro l'assedio, contro la discriminazione religiosa o semplicemente hanno vissuto un difficile percorso di ricerca della propria identità. Il nostro Natale lo dedichiamo a loro, che ci ricordano che il messaggio di Cristo è prima di tutto un messaggio di redenzione e umanità. ENGLISH  / العربية/עברית Nicola Huja - Betlemme I cristiani palestinesi sono la comunità nativa e originaria della Terra Santa. Da questa terra, che la si chiami Israele…
Read More
No widgets found. Go to Widget page and add the widget in Offcanvas Sidebar Widget Area.