Continua il massacro in Siria: nella sola giornata di ieri, 19 dicembre 2011, sono stati uccise almeno 100 persone, tra civili, attivisti e disertori. In particolare la mattanza continua ad interessare il numero sempre crescente di militari disertori: circa 70 soldati fuggiti dalle caserme di Kfar Awid e Kansafra, nella Siria nord-occidentale, sarebbero stati uccisi a colpi di mitra dai fedeli del presidente Bashar al Assad.
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