Milioni di berberi celebrano oggi 12 gennaio il 1° Yennayer, cioè il capodanno amazigh. Il calendario berbero inizia dal giorno dell’incoronamento di Chachnaq I a Faraone d’Egitto, fondatore della 22° Dinastia. La “porta dell’anno”, Tabburt n usegaain amazigh, segue l’antico calendario berbero basato sulle stagioni agricole; questa festa ancestrale è l’unica non musulmana che accomuna le popolazioni di tutto il Nord Africa.
Lo Yennayer però non è ancora festività ufficiale essendo, come molte altre tradizioni berbere, schiacciata dall’imposizione della cultura arabo-islamica. Basti pensare che l’amazigh stesso, una delle decine di varianti della lingua berbera, è stato riconosciuto come lingua nazionale (seppur non ufficiale) dopo lunghe e violente battaglie.
L’anno nuovo si festeggia con l’immancabile cous cous, preparato nelle sue innumerevoli versioni regionali. Buon anno a tutti. Assegas amegaz.
Profilo dell'autore

- Dal 2011 raccontiamo il mondo dal punto di vista degli ultimi.
Dello stesso autore
Europa6 Marzo 2025L’elogio dell’antieroe ne “Il disertore” di Winifred M. Letts
Europa5 Marzo 2025Nestor Machno, il contadino ucraino che tenne testa all’Armata Rossa
Europa6 Febbraio 2025Albert Göring, il fratello di Hermann che sabotò il Terzo Reich
Centro e Sud America3 Febbraio 2025I disertori polacchi che liberarono Haiti dal dominio francese