E’ stato rilasciato Hisham Sadini, uno dei fondatori del gruppo salafita Tawhid wal-Jihad, responsabile dell’assassinio dell’attivista e blogger italiano Vittorio Arrigoni.
Come riporta Nena News, le autorità di Hamas a Gaza hanno provveduto alla scarcerazione ieri, 3 agosto, 16 mesi dopo l’arresto. Sadini, infatti, venne fermato nel marzo 2011 proprio dalle forze di sicurezza di Hamas e un mese dopo, il 13 aprile, allo scopo di ottenere la sua scarcerazione, un gruppo di giovani (quattro palestinesi e un giordano) sequestrarono il nostro Vittorio Arrigoni a Gaza.
Due giorni dopo l’attivista italiano fu assassinato in circostanze ancora da chiarire. I tre responsabili del sequestro arrestati dalla polizia di Hamas (gli altri due rimasero uccisi durante un conflitto a fuoco con le forze di sicurezza) e tutt’oggi sotto processo, hanno dichiarato che l’italiano venne ucciso dal loro compagno giordano durante un vano tentativo di fuga, quando la cellula si rese conto di essere accerchiata dalla polizia.
I sequestratori peraltro non tennero conto dell’appello alla liberazione di Vittorio Arrigoni lanciato proprio da Hisham Sadini, che pure era il loro capo spirituale.
L.G.
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