E’ stato arrestato la notte scorsa Nakoula Basseley Nakoula, l’uomo accusato di essere l’autore del film blasfemo su Maometto “The Innocence of Muslim” che ha provocato incidenti in Libia, in Egitto e Afghanistan. Secondo quanto riporta il Los Angeles Times, gli agenti hanno prelevato l’uomo dalla sua casa di Los Angeles e lo hanno portato alla centrale di Cerrito per interrogarlo.
Secondo le dichiarazioni dell’uomo, il film sarebbe stato girato in un due set di Hollywood grazie ad un permesso ottenuto da un’associazione cristiana, la “Media for Christ”, un gruppo californiano che ha come scopo, secondo quanto riporta l’Huffington Post, citando il San Gabriel Valley Tribune, di far “risplendere la luce di Cristo nel mondo”. L’associazione invece ha smentito il coinvolgimento con la produzione della pellicola.
Nakoula Basseley Nakoula, che si spacciava per un ebreo israliano di nome Sam Bacile, è in realtà un cristiano copto di 55 anni, originario del sud della California. Già in passato è stato condannato per truffa e per questo motivo ha deciso di cambiare identità.
Nakoula in un’intervista all’Associated Press ha negato di essere lui Sam Bacile, pur ammettendo di conoscerlo. I documenti giudiziari del 2010 però parlano di numerosi pseudonimi che l’uomo usava per nascondersi, tra cui Nicola Bacily, Robert Bacily ed Erwin Salameh.
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