In una dichiarazione approvata questa notte, il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha chiesto all’Unione Africana di collaborare insieme per indagare sulle mosse della rete che finanzia i ribelli ugandesi dell’Esercito di resistenza del Signore (Lra). Secondo il Consiglio, i finanziamenti sarebbero legati al traffico illegale di avorio. Lo riporta l’agenzia Misna.
L’organo delle Nazioni Unite intende confermare il coinvolgimento dei ribelli nel bracconaggio di elefanti e nelle attività di contrabbando ad esso associato. Secondo gli esperti, questa pratica sarebbe concentrata soprattutto nella Repubblica democratica del Congo e nel parco della Garamba, nel Nord Est.
Nato nel Nord Uganda, l’Esercito di resistenza del Signore è noto per i rapimenti di civili, arruolamento di bambini e mutilazione delle vittime. Dal 2005 lavora in gruppi operativi nelle regioni frontaliere del Congo, Centrafica e Sud Sudan.
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