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Molotov e ‘price tag’, profanato monastero vicino Gerusalemme

Molotov e ‘price tag’, profanato monastero vicino Gerusalemme

Dopo la chiesa di Kafar Bir’em imbrattata con simboli fallici, dopo il convento di San Francesco sul monte Sion riempito di scritte blasfeme (come "Gesù figlio di p...") e dopo le porte del monastero di Latrun incendiate dai coloni, ci troviamo ancora una volta a scrivere di cristiani perseguitati in Israele. Questa volta la violenza degli estremisti ebraici ha colpito il monastero di Beit Gemal, vicino Gerusalemme; diverse bombe molotov sono state lanciate contro l'edificio religioso, molto probabilmente da parte di gruppi pro-coloni. Infatti, oltre alla violenza incendiaria, il monastero è stato anche oggetto di "price tag", i graffiti con cui i…
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Cento palestinesi sfrattati e arrestati. “Hanno costruito su territori dei coloni”

Cento palestinesi sfrattati e arrestati. “Hanno costruito su territori dei coloni”

Lunedì 17 giugno, le forze di polizia israeliane hanno arrestato un centinaio di palestinesi, dopo averli fatti uscire forzatamente dalle loro case, per "acquisto illegale di immobili ". Gli appartamenti costruiti a Shu'fat e a Beit Hanina, furono messi in vendita nei mesi scorsi ed acquistati da palestinesi residenti in Israele. L'irruzione ha portato all'arresto dei proprietari degli immobili con l'accusa di aver acquistato senza licenza di costruzione regolare e di trovarsi su di un terreno illegale. "Per terreno illegale", dicono le fonti, "si intende territorio su cui non possono essere costruite case destinate ai palestinesi ". Le persone arrestate…
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Gerusalemme, chiesa profanata da estremisti: “Gesù figlio di p…” – foto

Gerusalemme, chiesa profanata da estremisti: “Gesù figlio di p…” – foto

Graffiti anti-cristiani sulla porta principale del Convento di San Francesco sul Monte Sion, appena fuori Gerusalemme. I poliziotti stanno indagando sugli autori della scritta "Gesù, figlio di p..., price tag" - ora rimossa, secondo quanto riporta AFP - anche se l'ultima parola lascia ben poco all'interpretazione. Le "Price Tag" sono infatti le rivendicazioni con le quali coloni e giovani estremisti israeliani "etichettano", appunto, le loro incursioni in siti - principalmente religiosi - non ebraici (incursioni usate spesso come protesta nei confronti di decisioni del governo - spesso su questioni riguardanti gli insediamenti - ritenute ingiuste). Meno di un mese fa era stato…
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Haifa, colono israeliano lascia feci in moschea e scappa

  Un colono israeliano e' entrato ieri sera nella moschea Al-Istiqlal di Haifa, ha defecato e ha poi lasciato il luogo di culto. L'allarme e' stato dato da Fu'ad Abu Qamir, responsabile del movimento islamico di Haifa: “La moschea è dotata di telecamere quindi, la polizia israeliana non può non aprire l’indagine e trovare il responsabile. Non si trova forse la moschea profanata sotto la competenza territoriale israeliana?”.
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L’ Ue condanna Israele sulla costruzione di nuove case per i coloni in Cisgiordania

L’ Ue condanna Israele sulla costruzione di nuove case per i coloni in Cisgiordania

L'Unione europea condanna apertamente il governo israeliano per la decisione di edificare più di 800 nuovi alloggi per i coloni in Cisgiordania. ''Deploro i piani del governo israeliano'' ha affermato in un messaggio l'alto rappresentante Ue per la politica estera, Catherine Ashton, riferendosi anche alla decisione ''di ricollocare alcuni coloni da Ulpana all'interno dei territori palestinesi''. ''Gli insediamenti - ribadisce Ashton - secondo il diritto internazionale sono illegali e rischiano di rendere la soluzione dei due stati impossibili''. Inoltre per l'alto rappresentante Ue ''l'attivita' di insediamento va a discapito degli attuali sforzi di pace, inclusi quelli del Quartetto e mette…
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