Scritte fatte con lo spray per deturpare un monumento dedicato a Yitzhak Rabin. È successo a Tel Aviv, per mano di un estremista di destra già fermato dalle forze dell’ordine israeliane.
Il monumento, edificato nel luogo in cui il premier laburista e premio Nobel per la pace fu ucciso da un colono estremista nel 1995, è stato profanato con scritte inneggianti all’assassino di Rabin, Yigal Amir, e con frasi riferite al cosiddetto “prezzo da pagare”, con cui gli estremisti delle colonie indicano le rappresaglie contro i palestinesi nei Territori occupati.
L’episodio non è isolato, ma si inserisce in una lista di azioni violente che si sono succedute nell’area, coma la profanazione di alcuni cimiteri e l’incendio di una moschea nel villaggio arabo-israeliano di Tuba Zangaria.
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