Bereket ha 15 anni ed è partito dall’Eritrea puntando ad Amburgo, in Germania, per costruirsi una vita ed un futuro. Si muove solo, spostandosi con mezzi di fortuna, senza soldi e senza documenti. Ha già percorso 7.621 km in 719 giorni di viaggio.
Sembrerebbe una delle tante storie che i media ci stanno insegnando a spersonalizzare circoscrivendo spesso il fenomeno in un freddo calcolo di costi o nel peggiore dei casi, di vittime. Questo viaggio però pur non essendo diverso da tanti altri ha uno scopo particolare.
Save The Children ha infatti lanciato la campagna “Il viaggio di Bereket” – che prende spunto dalle tante testimonianze di minori migranti raccolte dall’Organizzazione – con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui rischi enormi cui vanno incontro le migliaia di ragazzi che intraprendono viaggi che possono durare anche degli anni, spinti dalla disperazione e dalla speranza di realizzare il proprio progetto di vita.
La campagna si articola quindi nel racconto day-by-day di un migrante eritreo che comunica la sua storia al mondo con gli strumenti e le modalità proprie dei ragazzi “occidentali”, tramite i social network ci descrive passo passo ogni momento della sua vita e del suo viaggio raccontando i suoi incontri, le sue speranze e le sue paure aiutandoci in qualche modo a dare un volto a quello che troppo spesso vediamo descrivere come un numero.
Sulla pagina Facebook potete seguire il suo viaggio e rendervi conto delle vicissitudini che un ragazzo come Bereket deve affrontare per costruire il proprio futuro.
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