Breivik

La Norvegia e la bufala italiana sul “partito di Breivik” al governo

La Norvegia e la bufala italiana sul “partito di Breivik” al governo

Nelle appena passate elezioni norvegesi di domenica scorsa ha regnato il caos. Almeno per i media italiani, che titolavano a caratteri cubitali: “Ha vinto il partito di Breivik” oppure “Il partito dello stragista Breivik al governo”, titoli che, dopo alcuni giorni dai risultati definitivi, appaiono quanto mai caotici e privi di una realtà oggettiva, come fatto notare da Paolo Sinigaglia su Valigia Blu. Certamente nessuno può negare la realtà uscita dalle urne norvegesi: il partito del premier Jens Stoltenberg, che guidava una coalizione rosso/verde da quattro anni, è uscito con le ossa rotte, perdendo il 4,5 % dei consensi (pur rimanendo primo partito…
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Norvegia, commemorazione della strage di Utoya

Norvegia, commemorazione della strage di Utoya

Oggi, 22 luglio, la Norvegia ricorda le vittime per la strage di Utoya. E’ passato un anno da quando Anders Behring Breivik, 32 enne estremista di destra, piazzò prima 950 kg di esplosivo davanti al palazzo del governo nel centro di Oslo e dopo si recò sull’isola di Utoya e aprì il fuoco all’impazzata sui civili. L’insano gesto di Berivik portò alla morte di 77 persone. Il rito di commemorazione consisterà nella deposizione di una corona floreale sul luogo in cui esplose la bomba, il discorso del primo ministro Jens Stoltenberg, una messa nella cattedrale di Oslo e un’altra cerimonia…
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Il sociologo: “Breivik? Legato al Mossad”

Il sociologo: “Breivik? Legato al Mossad”

Polemiche per la tesi di Johan Galtung, famoso sociologo norvegese e direttore del "Centro per la ricerca della pace" a Oslo, secondo cui il mostro di Oslo Anders Behring Breivik sarebbe legato al Mossad. Galtung trova significativo che quella strage sia avvenuta il 22 luglio, data in cui nel 1946 un gruppo terrorista sionista fece esplodere i comandi del Mandato britannico nell'Hotel King David di Gerusalemme. E ritiene che gli investigatori di Breivik abbiano messo a punto "un dossier relativo ad Israele". Nel suo lungo Manifesto, Breivik non aveva lesinato espressioni di stima verso lo Stato ebraico, per la sua lotta…
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Norvegia, 40mila persone cantano il brano odiato da Breivik (video)

Norvegia, 40mila persone cantano il brano odiato da Breivik (video)

Quarantamila norvegesi si sono riuniti vicino al carcere di Oslo per cantare "Barn av regnbuen" (Figli dell'arcobaleno), la canzone maggiormente odiata da Anders Behring Breivik. Si tratta di un adattamento di una canzone di Pete Seeger cantato dal compositore folk norvegese Lillebjoern Nilsen. "Un buon esempio di marxismo infiltrato negli ambienti culturali" secondo Breivik, in quanto servirebbe come "lavaggio del cervello degli studenti norvegesi". In realtà la popolarissima canzone recita così: "Vivremo insieme, ognuna sorella e ognuno fratello, piccoli figli dell'arcobaleno e di una terra verde". Al raduno erano presenti anche i ministri della Cultura dell'intera Scandinavia: dalla stessa Norvegia alla Svezia, dalla…
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Breivik: “Non sono matto, gli psicologi vogliono screditare il mio gesto”

Breivik: “Non sono matto, gli psicologi vogliono screditare il mio gesto”

Anfers Behring Breivik, punta il dito contro gli psichiatri. Al processo di Oslo per il massacro, lo scorso luglio, di 77 persone, il killer difende la propria sanità mentale, dopo che la perizia ufficiale lo ha dichiarato «schizofrenico paranoico». «Forse non è tutta in malafede, ma è del tutto falsa», ha argomentato in aula. Gli psichiatri avrebbero un solo scopo: «screditarlo». Si tratta di un punto fondamentale per Breivik, anzi del punto centrale di tutta la sua strategia nella sua arringa. Anzitutto per il significato del suo «gesto», che egli definisce un «attacco preventivo contro i traditori della patria», colpevoli,…
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