Le squadre di calcio, che da oggi riprendono i vari campionati, e tutte le altre discipline delle massime serie, scendano in campo con il lutto al braccio in segno di lutto e vicinanza al popolo siriano.
La proposta arriva da Abdallah Khezrai, leader delle associazioni degli immigrati della provincia di Treviso e vicepresidente della Consulta regionale per l’immigrazione.
Dopo il fallimento delle vie diplomatiche, occorre che la società civile venga sensibilizzata, affinché richieda interventi urgenti, utili a risolvere la terribile guerra civile in Siria.
“Le violenze verso il popolo e le repressioni ai danni di personalità del mondo intellettuale operate dal governo di Damasco – ha dichiarato Khezrai – non possono lasciare indifferente l’opinione pubblica in ogni parte del mondo”. “Una fascia nera al braccio dei giocatori – ha poi aggiunto – contribuirebbe a mantenere alta la visibilità sulle sofferenze che si abbattono da troppo tempo su un popolo intero”.
Non possiamo che sottoscrivere l’appello. La Siria ha il diritto di tornare a vivere.
Paola Totaro
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bella iniziativa. grazie