capitalismo

Quello che ci insegna l’Islanda

Quello che ci insegna l’Islanda

di Riccardo Bottazzo Akureyri, Islanda - Terra di ghiaccio e fuoco, di vulcani e geyser, di pozze bollenti e ghiacciai eterni. L'Islanda non è solo l'isola dei toponimi impossibili, dove le estati trascorrono senza luna e gli inverni senza sole. È anche l'unico angolo d'Europa dove i cittadini hanno saputo rovesciare il governo, arrestare i finanzieri responsabili del crack, ribaltare le ricette neoliberiste lasciando fallire le banche e riscrivere la Costituzione via internet mettendo al primo posto i Beni Comuni e le libertà digitali. L'Islanda insomma, ha saputo trovare la spinta per saltare oltre il baratro della crisi economica che aveva messo…
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Bolivia, vietata la Coca Cola. “Da ora solo bevande locali”

Bolivia, vietata la Coca Cola. “Da ora solo bevande locali”

Il 21 dicembre 2012 segnerà la fine della Coca-Cola in Bolivia. L’ha dichiarato il governo di Evo Morales secondo il quale la famosa bevanda statunitense verrà sostituita dal ‘mocochinchè, tradizionale bevanda locale a base di nettare di pesca. David Choquehuanca, ministro degli esteri boliviano, afferma che la data del 21 dicembre, ha un alto valore simbolico, indicherebbe infatti la fine del capitalismo visto che in quella stessa data cade anche il solstizio d’estate, fine del calendario maya. Choquehuanca, in una cerimonia pubblica, ha affermato : “Il 21 dicembre 2012 sarà la fine dell'egoismo, della divisione. Quel giorno dovrà avvenire anche…
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Huang Nubo, il tycoon cinese che vuole parte dell’Islanda per farne un resort extra-lusso

Huang Nubo, il tycoon cinese che vuole parte dell’Islanda per farne un resort extra-lusso

Trasformare 300 km², circa lo 0,3% della superficie totale dell'Islanda, in un complesso di lusso con tanto di alberghi, campo da golf e ippodromo. Il tutto per la modica cifra di 200 milioni di dollari. È l'idea di Huang Nubo, miliardario cinese presidente del Zhongkun Investment Group. Il tycoon aveva già recentemente avanzato una proposta commerciale sul territorio, del valore di 8,3 milioni di dollari, ma Reykjavik aveva rifiutato categoricamente. Huang ha quindi accusato il governo islandese di essere protezionista e di avere pregiudizi anticinesi. Per bypassare il problema l'offerta verrà presentata non al Ministero degli Interni, che aveva rigettato la proposta, bensì…
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Quanti schiavi lavorano per garantirci lo stile di vita occidentale? La risposta in un’app

Quanti schiavi lavorano per garantirci lo stile di vita occidentale? La risposta in un’app

Quanti sono gli schiavi che lavorano per noi? Da oggi siamo in grado di calcolarlo grazie ad un'applicazione messa sul web su www.slaveryfootprint.org. Compilando le 11 pagine di questionario in base al nostro stile di vita, agli averi posseduti e alle tendenze del nostro nucleo famigliare possiamo verificare quante siano le persone che sono state sfruttate per la creazione dei nostri averi, dagli oggetti più comuni come il dentifricio o le scarpe a quelli più tecnologici come il pc. L'indagine è stata condotta dall'organizzazione non profit Slavery Footprint ed il sito creato dall'organizzazione Call+Response in collaborazione l'ufficio per la monitorazione del traffico…
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