antifascismo

“Non abbiamo bisogno di odio. Mio figlio non sarà Balilla”

“Non abbiamo bisogno di odio. Mio figlio non sarà Balilla”

La lettera, scritta nel 1930 da un papà e indirizzata al maestro di suo figlio, consegna alla memoria nazionale il coraggio di chi ha riconosciuto la barbarie dell'organizzazione della gioventù fascista e ha lottato contro l'indottrinamento del figlio. Nell'ombra lunga e oscura del fascismo che nel 1930 avvolgeva l'Italia, una piccola scintilla di ribellione ardeva in un angolo remoto di Cavriago, Reggio Emilia. Questa scintilla era custodita nel cuore e nella penna di Giovanni Magnani, un padre che, con parole semplici ma cariche di coraggio, si ergeva contro il tentativo del regime fascista di plasmare l'anima di suo figlio. L'Italia…
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In morte di Clément Méric, antifascista

In morte di Clément Méric, antifascista

La fotografia del giovane Clément Méric campeggia in prima pagina su «Libération», che titola Mort d’un antifa. Clément è morto ieri 6 giugno nel pomeriggio, dopo che alle 21.00 di mercoledì era stata dichiarata la sua morte cerebrale all’ospedale Pitié-Salpêtrière di Parigi. Studente di Scienze politiche, Clément era militante di Action antifasciste Paris-banlieue e del sindacato di base Sud-solidaires. Si trovava con amici in un appartamento di rue de Caumartin, nei pressi di Gare Sait-Lazare a Parigi, mercoledì 5 giugno attorno alle 18.00, nel quale si svolgeva un mercatino privato di vestiti. Vi si sono recati anche tre skin decisi…
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Torino, oltraggiata con una svastica la lapide di quattro partigiani

Torino, oltraggiata con una svastica la lapide di quattro partigiani

 Un affronto senza scuse né giustificazione è quello che si è consumato a Torino, nel nel parco Rubbertex, tra via Ala di Stura e via Reiss Romoli, dove è stata oggi ritrovata una svastica disegnata sopra la lapide di quattro partigiani. La lapide è infatti dedicata a Ubaldo Luzuppone, Pensiero Stringa, Giuseppe Cibelli e Giuseppe Ghiotti, quattro partigiani uccisi dai nazifascisti tra il 1944 e il 1945. Oltre alla svastica di vernice nera sono state trovate anche scritte con bombolette a gas recanti insulti e dipinte dello stesso colore. La Digos del capoluogo piemontese si è subito mobilitata e ha…
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“Immigrati nei forni crematori”, condannato consigliere leghista

“Immigrati nei forni crematori”, condannato consigliere leghista

La corte d’appello ha condannato ad otto mesi di reclusione, per istigazione all’odio razziale, Mauro Aicardi, consigliere comunale della Lega Nord di Albenga, Savona. L’uomo aveva scritto su Facebook “Per gli immigrati servirebbero i forni crematori”, come commento ad un fatto di cronaca, più precisamente al furto che un marocchino aveva subito da parte di un suo connazionale. Il direttivo della sezione Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) “Roberto Di Ferro”, di Albenga, si dice parzialmente soddisfatto della condanna patteggiata da Aicardi e in una nota chiarisce: “Le dichiarazioni fatte a suo tempo su Facebook, nella superficialità del gesto, nascondono la…
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