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Ethos, capire la Turchia della serie Netflix

Ethos, capire la Turchia della serie Netflix

Terapia collettiva in una Istanbul frammentata e polarizzata, la serie Ethos (Netflix) ha tenuto incollati allo schermo milioni di spettatori turchi. Cosa ci racconta della Turchia contemporanea? Articolo di Luca La Gamma e Joshua Evangelista con contributi di Valeria Ferraro e Emre Özet Chi ci segue lo sa: qui a Frontiere abbiamo un debole per le vicende turche, da sempre. Per questo non potevamo non interessarci alla serie Ethos (il titolo originale in turco è Bir Başkadır), disponibile su Netflix da novembre 2020. Scritta e diretta da Berkun Oya, Ethos è un dramma collettivo diviso in otto capitoli, della durata di…
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Scappare dal clima: le migrazioni che non fanno rumore

Scappare dal clima: le migrazioni che non fanno rumore

Se ne parlava poco prima, con il Covid ancora meno. Eppure tra meno di trent'anni una persona su 45 sarà un migrante ambientale. Nonostante la gigantesca portata del fenomeno, a oggi non esiste alcun tipo di accordo internazionale che fornisca protezione a queste persone. E intanto l’1% più ricco degli abitanti del pianeta inquina il doppio del 50% più povero. Articolo di Ilaria Cagnacci. In copertina: bambini camminano sull'atollo che affonda delle isole Cartaret, Papua Nuova Guinea. Foto: IOM / Muse Mohammed Si stima che entro il 2050 una persona su 45 sarà un migrante ambientale. Il Centre for research…
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Gli zapatisti sbarcano in Europa: cosa dobbiamo aspettarci

Gli zapatisti sbarcano in Europa: cosa dobbiamo aspettarci

Ventisette anni dopo la rivolta del Chiapas, a luglio una delegazione di 160 zapatisti raggiungerà l'Europa per incontrare gli attivisti del Vecchio Continente. Tra gli appuntamenti, un tour dei luoghi delle rotte migratorie nel Mediterraneo e l'incontro con i movimenti ambientalisti del Nord Europa. Intanto una suggestione aleggia tra gli organizzatori: Marcos incontrerà Greta Thunberg? Articolo di Riccardo Bottazzo, immagine in copertina di Ya Basta Edi Bese Che poi, il subcomandante insurgente Marcos ce lo aveva sempre detto, no? Ce l’aveva ben chiaro in testa, il sub, sotto quel suo passamontagna nero e quel suo cappello alla cubana. Ce l’aveva…
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L’Italia ha perso la grande occasione di dire addio alle armi nucleari USA sul proprio territorio

L’Italia ha perso la grande occasione di dire addio alle armi nucleari USA sul proprio territorio

In Italia ci sono almeno 40 testate nucleari. Non sorprende quindi che non abbia firmato il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari, appena entrato in vigore. Eppure l'opinione pubblica è contraria e altri Paesi, come il Canada, ci dicono che si può far parte della NATO pur essendo contrari al nucleare. Articolo di Ilaria Cagnacci. Lo scorso 22 gennaio è entrato in vigore il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW), il primo trattato applicabile a livello globale che proibisce categoricamente l’uso, lo sviluppo, i test, la produzione, la fabbricazione, l’acquisizione, il possesso, l’immagazzinamento, il trasferimento, la ricezione, la minaccia…
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La vita in un campo profughi palestinese, tra arresti preventivi e sogni sospesi

La vita in un campo profughi palestinese, tra arresti preventivi e sogni sospesi

Intervista ad Aysar Al-Saifi di Ludovica Iaccino Nato e cresciuto nel campo profughi di Dheisheh, uno dei più grandi in tutta la Cisgiordania, Aysar Al-Saifi ricorda ancora gli aneddoti raccontati a tavola; parole sussurrate, sguardi complici, intere generazioni accomunate dalla voglia di libertà e dalla speranza di un futuro migliore. La paura, la sofferenza di famiglie dilaniate dal dolore, la pena di madri che piangono figli uccisi dai militari o dimenticati in prigioni che è impossibile visitare, sono ricordi lucidi nella sua mente. Tuttavia, Aysar – che ora vive in Italia – ricorda anche la resilienza del suo popolo, le amicizie indissolubili,…
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