Nato come pietanza povera, inizialmente questo dolce era molto usato dai minatori gallesi durante i pasti di mezzogiorno. Col passare del tempo si è diffuso anche al resto della popolazione, diventando un apprezzatissimo dolce tradizionale. I gallesi hanno fatto tesoro del vecchio proverbio locale, che dice: “Gorau arf, arf dysg”, “l’arma migliore è l’apprendimento”, applicandolo alla gastronomia. Il risultato è un dolce rustico e gradevole.
Ingredienti:
- 575 ml di panna acida
- 75 gr di burro
- 125 gr di zucchero
- 125 gr di uva sultanina
- 1 uovo
- 75 gr di farina con lievito
- zucchero a velo
Preparazione:
Unite il burro alla farina, mescolando accuratamente. Aggiungete lo zucchero e l’uva sultanina. Sbattete l’uovo con la panna e mischiate bene.
In una teglia bassa, unta con del burro, versate il composto e cuocete in forno, preriscaldato a 180°, per 20 minuti. Abbassate a 170° e continuate a cuocere per mezz’ora. Spolverate con lo zucchero a velo.
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