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A man gestures as he celebrates in Bujumbura, Burundi May 13, 2015. Crowds poured onto the streets of Burundi's capital on Wednesday to celebrate after a general said he was dismissing President Pierre Nkurunziza for violating the constitution by seeking a third term in office, a Reuters witness said. REUTERS/Goran Tomasevic

Elezioni in Burundi, ovvero la resa dei conti

di Giovanni Gugg Oggi, 21 luglio 2015, si svolgeranno le terze elezioni presidenziali del Burundi dopo la guerra civile degli anni Novanta. Le precedenti ci furono nel 2005 e nel 2010, e in entrambi i casi divenne Presidente Pierre Nkurunziza, soldato e leader dell’ex gruppo ribelle hutu CNDD e poi segretario del partito CNDD-FDD quando,

A man gestures as he celebrates in Bujumbura, Burundi May 13, 2015. Crowds poured onto the streets of Burundi's capital on Wednesday to celebrate after a general said he was dismissing President Pierre Nkurunziza for violating the constitution by seeking a third term in office, a Reuters witness said. REUTERS/Goran Tomasevic

Elezioni in Burundi, ovvero la resa dei conti

di Giovanni Gugg Oggi, 21 luglio 2015, si svolgeranno le terze elezioni presidenziali del Burundi dopo la guerra civile degli anni Novanta. Le precedenti ci furono nel 2005 e nel 2010, e in entrambi i casi divenne Presidente Pierre Nkurunziza, soldato e leader dell’ex gruppo ribelle hutu CNDD e poi segretario del partito CNDD-FDD quando,

Le conseguenze dell'accordo sul nucleare iraniano

Le conseguenze dell’accordo sul nucleare iraniano

Con oltre 100 pagine di testo, l’accordo raggiunto tra l’Iran, i paesi del 5+1 (Cina, Francia, Germania, Regno Unito, Russia e Stati Uniti) e l’Unione Europea porterà la nazione persiana fuori dall’isolamento internazionale, in cambio di una limitazione al programma nucleare. Il testo dell’accordo (QUI potete leggere la versione integrale) è estremamente tecnico, ma con questo video di 3

32 - Gustavo Veloso festeggia con la squadra la vittoria della Volta 2014 -  Luca Onesti

Sognando Gustavo Veloso

testo e foto di Luca Onesti  Dopo la “prima” Volta nel 2013 e quella dello scorso anno del 2014, Daniele Coltrinari e Luca Onesti, autori e ideatori di Sosteniamo Pereira –www.sosteniamopereira.org– il sito che si occupa a 360 gradi di Lisbona e Portogallo (Reportage, storie, politica, cultura e altro ancora) per #laterzaVolta consecutiva seguiranno la

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Gaza un anno dopo il massacro di Margine Protettivo

L’8 luglio 2014 Israele lanciava l’operazione Margine Protettivo in cui, per oltre 50 giorni, l’aviazione dello Stato Ebraico ha bombardato a tappeto la Striscia di Gaza e – successivamente – attuato un’invasione di terra sul suolo palestinese. In risposta, hanno affermato i vertici militari israeliani, ai razzi artigianali delle brigate armate palestinesi. Il terzo e ultimo

Carlos McKnight of Washington, waves a flag in support of gay marriage outside of the Supreme Court in Washington, Friday June 26, 2015. A major opinion on gay marriage is among the remaining to be released before the term ends at the end of June. (AP Photo/Jacquelyn Martin)

“Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è un diritto costituzionale”

di Stuart Weinstein – docente di legge presso l’Università di Coventry In una decisione storica, i nove giudici della Corte Suprema statunitense hanno stabilito che la costituzione degli Stati Uniti garantisce il matrimonio come un diritto per tutti, includendo coppie gay e lesbiche. E quando la Corte Suprema si pronuncia su un’interpretazione della Costituzione, la sentenza è

Oltre 40 gruppi islamici australiani condannano il sequestro di Sydney

Oltre 40 gruppi islamici australiani condannano il sequestro di Sydney

“Sua eminenza il Gran Mufti, il Consiglio Nazionale degli imam in Australia e la comunità islamica esprimono il proprio pieno sostegno e la propria solidarietà alle vittime e ai loro famigliari, sperando in una risoluzione pacifica di questa tragedia”. Così più di 40 associazioni islamiche australiane hanno condannato in maniera congiunta il sequestro di decine di civili

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Fuoco sulla dignità Guarani

Nel Brasile sud occidentale, come ha riportato Survival International, alcuni sicari hanno attaccato e incendiato una comunità guarani, “colpevole” di vivere nella propria terra. Secondo i primi resoconti un bambino di un anno sarebbe morto per l’incendio appiccato dai sicari il 24 giugno, ma finora la notizia non è stata confermata. I Guarani sono fuggiti dall’area,

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