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Nouakchott

Il giallo di Yaya Cissé, assassino a sua insaputa

Yaya Cissé ha 38 anni, è maliano e da più di tre è abbandonato nelle carceri della Mauritania. Su di lui pende una condanna a morte. E’ accusato dell’omicidio del settantacinquenne Mohamed El Mane, avvenuto il 26 luglio del 2010 a Nouadhibou (foto in copertina), la seconda città mauritana, che dista oltre 200 km dalla capitale Nouackott. Il

Nouakchott

Il giallo di Yaya Cissé, assassino a sua insaputa

Yaya Cissé ha 38 anni, è maliano e da più di tre è abbandonato nelle carceri della Mauritania. Su di lui pende una condanna a morte. E’ accusato dell’omicidio del settantacinquenne Mohamed El Mane, avvenuto il 26 luglio del 2010 a Nouadhibou (foto in copertina), la seconda città mauritana, che dista oltre 200 km dalla capitale Nouackott. Il

palm oil myanmar

Olio di palma, una risposta ambientalista

di Sergio Baffoni* “L’olio di palma e la geopolitica della demonizzazione” è il titolo di un articolo pubblicato su Frontiere News a firma di Logan G Lee. L’articolo critica aspramente le campagne ambientaliste sui prodotti che contengono olio di palma: dannosità, impatti sull’ambiente e sulle popolazioni locali, sarebbero tutti argomenti pretestuosi. Lo sono davvero? Vediamoli

omar-zayed

Lo strano caso di Nayef Zayed

di Riccardo Bottazzo Non è solo la libertà di Omar Nayef Zayed, la posta in gioco a Sofia, ma quella di tutti i rifugiati politici palestinesi in Europa. “Partigiano e combattente” per i sostenitori della causa palestinese, “terrorista e criminale” per l’esercito e il governo israeliano, dal 17 dicembre scorso, Zayed vive assediato nei locali

foto d'aliesio

Raccontare le storie delle donne rifugiate per cambiare la loro situazione

Testo e foto di Susanna D’Aliesio Gli esodi provocati da guerre e persecuzioni hanno raggiunto il picco più alto nella storia dell’umanità, secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite (UNHCR) sono 60 milioni i rifugiati nel mondo. Questa diaspora forma il 24° stato più popoloso del mondo. Uno stato invisibile. Oggi osserviamo impotenti le conseguenze di

Guantanamo

Nove consigli ai musulmani dopo essere stata a Guantanamo

di Uruj Ehsan Sheikh* Siamo in un momento storico. Una rinnovata islamofobia è emersa nel mainstream. La retorica anti-islam dei candidati repubblicani e una recrudescenza di crimini d’odio contro i musulmani vanno avanti senza sosta. La crisi dei rifugiati siriani e iracheni continua in una spirale fuori controllo. San Bernardino, Parigi, Ankara, Baghdad e molti altri – la politicizzazione dell’Islam

munfo

Jenny Munro e le menzogne dei bianchi australiani

di Elisa Mele Mi è stato chiesto di votare la donna australiana che durante il 2015 mi ha inspirata maggiormente e in questa occasione son venuta a conoscenza dell’impegno sociale di Donna Jenny Munro. Con traduzione interpretativa la chiamo Donna in quanto gli aborigeni si rivolgono agli anziani e capi gruppo con Zio e Zia

graffiti

La milizia tortura i graffitari, l’ordinaria follia di Rio

di Carlinho Utopia Giovani writers torturati da miliziani dell’area commerciale conosciuta come Saara, nel centro di Rio. Mentre i giovani artisti stavano lavorando sono stati circondati dalla milizia armata che controlla la zona che li ha a lungo picchiati con sbarre di ferro, obbligati a rotolarsi nella vernice e addirittura a berla, umiliati in ogni

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